Skip to content

Cavallo

Autore: Hevzi Nuhiu

Anno: 1999 

Descrizione

Nella poetica di Hevzi Nuhiu, la materia naturale non è mai semplice supporto: è corpo vivente, presenza autonoma.

In questa scultura, il cavallo — figura mitica e ancestrale — viene liberato da ogni realismo descrittivo.

Le sue forme si dissolvono in volumi plastici, tensioni curve e pieni/vuoti che evocano il movimento interiore più che quello fisico.

Il legno d’ulivo, con la sua fibra millenaria, rafforza questa impressione di creatura totemica, arcaica e universale.

Come in molte opere di Hevzi, la natura e il mito si fondono in una visione essenziale, dove l’artista non impone, ma rivela.

All’interno della produzione scultorea di Hevzi, Cavallo rappresenta un punto di sintesi tra forma e spirito.

Se da un lato l’opera si allinea al suo interesse per i simboli arcaici — il corpo, il totem, l’animale sacro — dall’altro testimonia una maturità stilistica che lo conduce verso un linguaggio sempre più astratto e universale.

L’uso del legno d’ulivo non è casuale: richiama le radici mediterranee e arbëreshe dell’artista, ed è materia viva, resistente e antica.

Hevzi non modella: ascolta, leviga, scava, finché la forma non emerge da sola — potente, necessaria, inevitabile.

Cavallo diventa così non tanto un oggetto da osservare, ma una presenza da sentire.

Tecnica e Materiale

Scultura in legno di ulivo che trasfigura la figura del cavallo in una forma organica, essenziale e dinamica. L’artista plasma la materia secondo un processo quasi rituale, assecondando le nervature e le torsioni naturali del legno. Il risultato è una creatura arcaica e potente, simbolo di libertà e tensione vitale.

Dettagli

Altezza: 115 cm