La fatica di vivere
Autore: Hevzi Nuhiu
Anno: 1989
Descrizione
La fatica di vivere è una scultura in cui il corpo del legno sembra piegarsi, torcersi, farsi carico di un peso invisibile ma percepibile. La forma, forse ancora umana o forse ormai completamente astratta, appare compressa tra tensione interna e resistenza esterna. È un’opera che si sviluppa in verticale, ma non slancia: si arrampica con difficoltà. Ogni incavo, ogni nodo, racconta una resistenza.
Il legno d’ulivo, duro e compatto, partecipa visibilmente alla sofferenza che l’opera esprime. Inciso profondamente, presenta tagli che paiono ferite. Le venature irregolari, i pieni e vuoti asimmetrici accentuano la sensazione di una lotta: contro il tempo, contro la materia, contro l’esistenza.
In quest’opera, Nuhiu dà forma al dolore sottile e quotidiano dell’esistere. Non urla, non teatralizza. La sua è una tragedia silenziosa, universale, scolpita nel legno con un rispetto antico. La fatica di vivere non offre soluzioni né redenzioni: è un atto di verità. E proprio per questo, profondamente umano. Una scultura che si fa specchio, che ci costringe a riconoscere il peso che ognuno di noi porta, anche quando non si vede.
Tecnica e Materiale
Scultura in legno d’ulivo, lavorata con tagli profondi e torsioni verticali. L’opera esprime la condizione umana attraverso forme compresse e venature irregolari.
Dettagli
Altezza: 90cm